
Per l’articolo intitolato Terra Santa, a Gerusalemme un museo che “racconta” la convivenza delle fedi pubblicato da «Famiglia Cristiana» il 7 febbraio 2025, (https://www.famigliacristiana.it/chiesa/terra-santa-a-gerusalemme-un-museo-che-racconta-la-convivenza-delle-fedi-r1f2efi2)
a Fausta Speranza è stato consegnato, il 10 dicembre 2025, il primo Premio Giuseppe De Carli 2025 per la sezione “Giornalismo e tradizioni religiose”. La cerimonia si è svolta presso l’Università Santa Croce.
Nella motivazione si legge che il servizio racconta Gerusalemme in tempo di guerra, mettendo al centro la possibilità di dialogo tra fedi e la forza della memoria, accompagnando il lettore nei luoghi del futuro Museo della Custodia di Terra Santa.



Per la sezione “Testimoni di speranza” premiata Lucia Bellaspiga di «Avvenire» e al secondo posto Joaquim Franco e Antonio Marujo (CNN Portugal); per la sezione Migranti, Lorenzo Giroffi (Rai 3) . Menzione speciale a Gianluca Vannucchi (Ansa).
“Dalla speranza all’azione” è stato il tema della tavola rotonda che ha introdotto la premiazione, dopo i saluti istituzionali del prof. Daniele Arasa (decano della Facoltà di Comunicazione)
del prof. Manuel Fandila Sánchez (Presidente dell’Associazione ISCOM) e del prof. Giovanni Tridente (Presidente dell’Associazione De Carli), sono intervenuti la giornalista Safiria Leccese, conduttrice Mediaset e autrice del libro “La ricchezza del bene”, il sociologo dell’Università Lateranense Massimiliano Padula, e il Card. Fabio Baggio, C.S., Sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. I lavori sono stati moderati dalla giornalista Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio.
La visione di Giuseppe De Carli
“Quest’anno ricorrono quindici anni dalla scomparsa di Giuseppe De Carli, e proprio in questo tempo così carico di incertezze ci accorgiamo di quanto la sua visione del giornalismo resti sorprendentemente attuale”, ha commentato Giovanni Tridente, presidente dell’Associazione Giuseppe De Carli nel saluto introduttivo. 
“Il giornalismo religioso può e deve essere una forma di tessitura, capace di ricucire ciò che la comunicazione spesso esaspera o polarizza. È il modo migliore per onorare chi, come Giuseppe De Carli, ha saputo unire competenza e misura, passione e rispetto”, ha concluso Tridente.
https://www.famigliacristiana.it/attualita/premio-de-carli-a-famiglia-cristiana-bmx5y7ub
https://mailchi.mp/a6c0f88abe99/premiodecarli-2025-ecco-i-vincitori-della-8-edizione
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