Sito della giornalista Fausta Speranza

Fausta Speranza è giornalista inviato Esteri 

 

al Radiogiornale internazionale di Radio Vaticana dal 1992

 

 

nel 2016 chiamata nella redazione esteri de L’Osservatore Romano quale prima donna a occuparsi di politica internazionale nel quotidiano della Santa Sede.

 

Nel 2000 ha lavorato con Sergio Zavoli per la realizzazione di due programmi Rai TVDiario di un cronista e Viaggio nella scuola. Ha collaborato con LimesRadioRai (rubriche Pianeta Dimenticato e Inviato Speciale)Famiglia cristiana e – occasionalmente ma pubblicando in Prima pagina – con il Corriere della Sera e Il Riformista. (Per le pubblicazioni, vedi singole sezioni)

 

 

Ha visitato, per realizzare reportage, molte località d’Europa, Africa, Medio e Vicino  Oriente, Asia centrale, Estremo Oriente, Stati Uniti, America Latina

 

 

Premio letterario Ambasciatori presso la Santa Sede 2022

a  Il senso della sete  

L’acqua tra geopolitica, diritti, arte e spiritualità

 ultima pubblicazione, sempre  felicemente per i tipi di Infinito Edizioni

COMUNICATO STAMPA_Premio_Ambasciatori_2022

Premio all’inclusione Fratelli Tutti  2022 del Corecom

per un servizio dedicato a digitalizzazione e zone rurali del mondo 7 Aprile 2022, sessione radio

Premio Letterario Demetra  Menzione Speciale  2021

per Il senso della sete

Cerimonia  a Rio d’Elba

  Premio Giustizia e Verità, Giornalismo di Inchiesta Giustolisi  2018

cerimonia  a Palazzo Madama,

per il libro

Messico in bilico  Viaggio da vertigine nel paese dei paradossi 

Premio Libero Bizzarri Giornalismo Internazionale 2018

per il reportage televisivo trasmesso da Rai Storia

Il Messico tra narcotraffici e bellezza

(con il regista Stefano Gabriele)

 

Premio Stampa di Qualità 2017   

per il reportage da Israele e Territori palestinesi, con trasmissioni a Radio Vaticana e articoli su Osservatore Romano

cerimonia a Milano

Premio Giornalismo Europeo 2011

per lo speciale radiofonico da Strasburgo

Le donne in Europa e nel mondo  

(a Bruxelles, con Fabio Colagrande, collega in studio a Roma)

in adesione alla campagna RAI per le pari opportunità

Vista con gli occhi dell’amico architetto  Enzo Carpentieri:

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“Ma nondimen, rimossa ogni menzogna,
tutta tua vision fa manifesta
e lascia pur grattar dov’è la rogna”

(Dante, Paradiso, XVII, 127-9)

Ho riportato questa frase di Dante all’inizio della mia tesi per il Diploma di Giornalismo, intitolata “Il diritto di critica”. A distanza di 30 anni, voglio tenerla nella home page di questo sito che ho allestito per raccogliere frammenti del mio percorso professionale. Lo scopo è conservarli in modo più ordinato, ma è anche quello di condividerli con chi si imbatterà in queste pagine.

Ci sono altre frasi che conservo nel cuore e nella mente:

Sapere aude”

Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza! Compare già in Orazio e poi Immanuel Kant l’ha fatta motto dell’Illuminismo. Al di là di ogni sovrapposizione, credo significhi che l’uomo non debba prescindere dal dono grandissimo della conoscenza e della riflessione, dall’esercizio del proprio senso critico. Sono convinta che non ci sia credo politico o religioso che possa legittimamente chiederci  di spegnere il cervello.

San Paolo nella Lettera agli Efesini dice:

La verità vi farà liberi”

Sant’Agostino dice:

 Ama et fac quod vis”

Non ho la presunzione di pensare di essere sempre stata, a livello professionale e umano, all’altezza  di questi insegnamenti, ma ho la consapevolezza di averci sinceramente e seriamente provato.