Sito della giornalista Fausta Speranza

 Premio  Giustizia e Verità, Giornalismo di inchiesta 

intitolato a Franco Giustolisi 2018

    
Cerimonia di consegna il 14  gennaio 2019 a Palazzo Madama,
per il libro Messico in bilico. Viaggio da vertigine nel paese dei paradossi, Infinito Edizioni  

presentato a Roma da Daniele De Luca     

 Premio  Libero Bizzarri Giornalismo Internazionale 2018

per  reportage televisivo 

       con il regista Stefano Gabriele,

cerimonia a San Benedetto del Tronto

    Premio Stampa Israele 2017   

per trasmissioni speciali radiofoniche

cerimonia a Milano

            Premio Giornalismo Europeo 2011

per approfondimento radiofonico

cerimonia a Bruxelles

Fausta Speranza lavora alla redazione esteri de L’Osservatore Romano dal 2016 (prima donna a occuparsi di politica internazionale), dopo 25 anni al radiogiornale internazionale Radio Vaticana, con ruolo di inviata.
Ha collaborato per anni con Limes, con RadioRai, con Famiglia cristiana e -occasionalmente ma  pubblicando in Prima pagina- con il Corriere della Sera e con Il Riformista.
Ha visitato, per realizzare reportage, molte località d’Europa, Africa, Medio Oriente, Asia centrale, Estremo Oriente, Stati Uniti, America Latina.

Tra le altre pubblicazioni, coautrice, con altri  giornalisti, del libro Al mio paese Sette vizi. Una sola Italia. (Edimedia Edizioni), un viaggio inedito nella storia d’Italia che ha ispirato un cortometraggio, uno spettacolo teatrale all’Eliseo, un concorso per giovani su  Repubblica, e soprattutto tanti dibattiti in Italia e non solo.

Vista con gli occhi del geniale amico architetto ed artista  Enzo Carpentieri:

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“Ma nondimen, rimossa ogni menzogna,
tutta tua vision fa manifesta
e lascia pur grattar dov’è la rogna”

(Dante, Paradiso, XVII, 127-9)

Ho riportato questa frase di Dante all’inizio della mia tesi per il Diploma di Giornalismo, intitolata “Il diritto di critica”. A distanza di più di 25 anni, voglio tenerla nella home page di questo sito che ho allestito per raccogliere frammenti del mio percorso professionale. Lo scopo è conservarli in modo più ordinato, ma      è anche quello di condividerli con chi si imbatterà in queste pagine.

Ci sono altre frasi che conservo nel cuore e nella mente, come questa esortazione latina:

Sapere aude”

Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza! Compare già in Orazio e poi Immanuel Kant l’ha fatta motto dell’Illuminismo. Al di là di ogni sovrapposizione, credo significhi che l’uomo non debba prescindere dal dono grandissimo della conoscenza e della riflessione, dall’esercizio del proprio senso critico. Sono convinta che non ci sia credo politico o religioso che possa legittimamente                      chiederci  di spegnere il cervello.

San Paolo nella Lettera agli Efesini dice:

La verità vi farà liberi”

Sant’Agostino dice:

 Ama et fac quod vis”

Non ho la presunzione di pensare di essere sempre stata, a livello professionale e umano, all’altezza            di questi insegnamenti, ma ho la consapevolezza di averci seriamente provato